Cos’è il pavimento pelvico e perché effettuare il massaggio del perineo in gravidanza

Cos’è il pavimento pelvico e perché effettuare il massaggio del perineo in gravidanza

Prima di conoscere meglio come effettuare il massaggio del perineo in gravidanza, è importante sapere che il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e legamenti posti a forma romboidale che si trovano alla base dell’addome, tra il pube e il coccige, dove formano un piano di sostegno per vescica, utero e intestino. Questa muscolatura ha il compito di sostenere gli organi interni, gestire la continenza urinaria e fecale, partecipare all’attività sessuale e gestire le importanti azioni del parto. Al momento del parto, infatti, riveste un ruolo fondamentale in quanto, durante la fase espulsiva, il pavimento pelvico con una buona tenuta muscolare si comporta come una specie di trampolino, aiutando e “spingendo” il/la piccolo/a nel movimento di uscita.

Il perineo è l’insieme dei tessuti esterni del pavimento pelvico, questa zona è visibile ai nostri occhi ed è costituita da un piano cutaneo e uno muscolare. Lo strato cutaneo può essere suddiviso in due triangoli, uno anteriore attraversato da uretra e vagina e l’altro posteriore o anale; lo strato muscolare è rappresentato dai muscoli del pavimento pelvico. A questo proposito è utile eseguire il massaggio del perineo in gravidanza per ottenere un tessuto più flessibile, renderlo pronto all’apertura e prevenire eventuali lacerazioni e episiotomia. Questa preparazione con il massaggio del perineo in gravidanza varia a seconda dei propri tessuti, dal numero di gravidanze avute e da altri fattori e per questo è importante seguire un programma mirato e personalizzato.

Come affrontare il parto con il massaggio perineale in gravidanza

Immagina un piccolo cubo morbido, in silicone medicale, delicato e flessibile. Si inserisce in vagina (sempre con la guida e la scelta professionale della misura). Funziona come un sostegno interno

La preparazione perineale è anche utile per affrontare il parto e incrementare la consapevolezza dove, a partire dalla 30° settimana e in assenza di fattori di rischio, si può iniziare il messaggio perineale che permette di migliorare l’elasticità dei tessuti. Gradualmente è possibile dedicare del tempo al massaggio perineale 2 volte alla settimana, poi implementare a 3 fino alle ultime settimane di gestazione dove è utile praticarlo tutte le sere con una crema ricca di vitamina E.

Una visita ostetrica può essere fondamentale per comprendere lo stato della propria zona perineale e trovare le migliori tecniche di allenamento e massaggio del perineo in gravidanza. Dopo questa valutazione, la specialista può consigliare posture, modalità di coordinamento respiratorio ed esercizi mirati per la preparazione dei muscoli perineali con l’obiettivo di affrontare il parto nel miglior modo possibile.

Ecco quindi che la figura dell’ostetrica può aiutare nella conoscenza del proprio corpo, sul come affrontare il parto e come prepararsi al meglio a questo importante evento. Ma non solo: una buona educazione perineale in gravidanza è utile anche per affrontare il periodo immediatamente successivo al parto e avere tempi di ripresa fisiologici più brevi o meno impattanti dal punto di vista fisico ed emotivo.

: aiuta a “tenere su” gli organi pelvici, riducendo i sintomi del prolasso e restituendo una sensazione di leggerezza, sicurezza e benessere.

È una soluzione conservativa, cioè non chirurgica, che può davvero cambiare la quotidianità: tornare a fare movimento, uscire senza paura, sentirsi libere nel proprio corpo.

Ostetrica Barbara Benevento:
Accanto a te, passo dopo passo.

Sostegno empatico e professionale per la tua gravidanza, il parto e post-parto