SESSO IN ETA’ ADOLESCENZIALE

SESSO IN ETA’ ADOLESCENZIALE

L’adolescenza è quell’età della vita che va dai 12 ai 17 anni, caratterizzata, nella maggior parte dei casi, da un tumulto di sensazioni e cambiamenti improvvisi, da timori, ribellioni continue e dalla scoperta di una nuova “realtà” chiamata sfera sessuale!

Come è noto, l’adolescenza, inizia con la pubertà, ovvero con il completamento dello sviluppo sessuale dal punto di vista riproduttivo e dura fino al completo sviluppo fisico che coincide con l’età adulta. La tempesta ormonale tipica di questa fase comporta tanta voglia di coraggio ed indipendenza ma anche, si sa, una certa dose di inconsapevolezza ed incoscienza. Il ragazzo, passando dal controllo parentale ad una vera e propria appartenenza alle dinamiche sociali, deve “costruirsi” dei modelli comportamentali, anche sessuali, osservando, in primo luogo, quelli trasmessi dai genitori e, certamente, quelli “imposti” dal contesto attuale.

Il corpo sessuato spaventa quindi, ma allo stesso tempo incuriosisce: ed è per questo che gli adolescenti vogliono conoscerlo, esplorarlo. La masturbazione, tanto condannata in passato, ha in realtà un ruolo molto importante nella scoperta del proprio corpo e della nuova identità. Acquisire le giuste informazioni, a questo punto, si rivela di fondamentale importanza: i genitori possono svolgere un ruolo importante in questo processo formativo, anche se, non di rado, gli adolescenti preferiscono procurarsi autonomamente queste nozioni.

Come si manifesta il cambiamento?

Mentre nei maschi le esigenze biologiche sono specifiche, predominanti e prevalentemente orientate ad uno scarico della tensione attraverso l’orgasmo, nelle femmine, il desiderio sessuale è meno “intenso”: si manifesta tramite una sensazione diffusa e fortemente impregnata di emozioni. Le fantasie femminili sono generalmente più sentimentali, piene di tenerezze e di affetto, con punte di esibizionismo e narcisismo. Le immagini sono più astratte e immaginative. Le donne si soffermano generalmente di più sugli aspetti emotivi, sui sentimenti, sulle carezze e i preliminari, sull’ambiente e l’atmosfera circostante, su partner sessuali con cui hanno avuto una relazione o sono emotivamente coinvolte. Per questo motivo, hanno una maggiore propensione ad associare la carica sessuale ad un sentimento amoroso, mentre i ragazzi sono più facilmente indotti a vivere l’esperienza innanzitutto sul piano corporeo.

Compito fondamentale per l’adolescente è proprio quello di integrare sempre più la dimensione corporea con quella affettiva, senza essere troppo sbilanciato né su un versante, né sull’altro!

Anche le fantasie ed i sogni erotici diventano più frequenti; il fantasticare dell‘adolescenza pare servire, infatti, a diversi scopi:

-Aumentare il piacere dell‘attività sessuale, a “surrogare” la realtà (impossibile da ottenere)

Ottenere un piacere sempre più intenso

Imparare a conoscere i gusti e le tendenze sessuali.

E.. la prima volta?

Il primo rapporto sessuale può essere un‘esperienza felice, piacevole, ottima e gratificante, oppure può causare preoccupazione, disagio, delusione o senso di colpa!

L’attrazione per il sesso opposto è così forte in questa fase, che diventa molto difficile riuscire a contenerla: la prima volta viene vissuta con grande trepidazione da ogni adolescente, proprio perché rappresenta una svolta fondamentale nella vita. Non esiste un’età giusta; dipende dalla singola persona: la situazione ideale si verifica quando entrambi gli adolescenti, lui e lei, affrontano questo momento con spontaneità e coinvolgimento affettivo.

L’età giusta per fare la prima esperienza è quella che ciascuno sceglie in base alla propria maturità e alla propria storia personale!

Alcuni ragazzi e ragazze pensano che basti un’attrazione fisica per giustificare un rapporto sessuale, per altre ciò non è sufficiente e ci vogliono anche dei sentimenti. Per altre ancora è indispensabile conoscersi bene per vivere pienamente l’amore e quindi anche un rapporto sessuale; infine, per altri ancora, oltre a tutto ciò è importante una progettualità, voler costruire qualcosa insieme.

È importante, infatti, ricercare dentro di sé i criteri attraverso cui arrivare a scegliere personalmente come e quando cominciare a vivere la propria sessualità!

Quando, invece, è sicuramente giusto “non concedersi”?

Quando non ci si sente pronti

Perché lo fanno tutti e io “non ancora”

Per dimostrare agli altri di essere più grande

E le precauzioni?

Purtroppo, non sempre i segnali che aiutano a riconoscere i pericoli sono così chiari e, in certi casi, l’attrazione sessuale che si prova verso una persona, rende ciechi a tal punto da non vedere il pericolo latente. Per quanto possa essere “ripudiato” dalle fantasie e dai comportamenti dell’adolescente, Il preservativo, è il mezzo più efficace per proteggersi dal contagio di malattie sessualmente trasmissibili e da gravidanze indesiderate.

Per evitare guai è importante ascoltare il proprio istinto e le proprie emozioni, unitamente ai consigli delle persone più adulte che, per quanto possa essere difficile, cercano di trasmettere l’importanza della prevenzione, anche a costo di risultare invadenti e sfacciate!